Ella Fitzgerald


 
     
 

Cantanti - Ella Fitzgerald

«Some kids in Italy call me Mama Jazz; I thought that was so cute. As long as they don't call me Grandma Jazz»
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«Qualcuno in Italia mi chiama Mamma Jazz. Mi fa molto piacere. Almeno finché non mi chiameranno Nonna Jazz.»
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Ella Jane Fitzgerald (Newport News, Virginia, 25 aprile, 1917 - Beverly Hills, California, 15 giugno, 1996), nota anche come Lady Ella, fu una delle più grandi cantanti jazz di tutti i tempi, vincitrice di tredici Grammy Awards. Vantava un'estensione vocale di tre ottave e una grande capacità di improvvisazione, soprattutto nello scat.

Rimasta orfana a quattordici anni, debuttò giovanissima nel 1934 all'Apollo Theatre di Harlem, New York. L'occasione fu una delle famose Amateur Nights, le serate dedicate alle competizioni canore dei dilettanti, a cui Ella Fitzgerald partecipò e vinse. Fu notata da Bardu Ali della band di Chick Webb, che convinse Webb ad assumerla. Ella Fitzgerald iniziò a cantare per l'orchestra di Webb nel 1935, e successivamente incise con loro alcune canzoni di successo, tra cui (If You Can't Sing It), You'll Have to Swing It e A Tisket A Tasket, che la lanciò tra le stelle della musica.







Alla morte di Chick Webb nel 1939, l'orchestra continuò a fare spettacoli con il nuovo nome di "Ella Fitzgerald and Her Famous Orchestra".

Nel 1941 Ella Fitzgerald iniziò la carriera solistica, abbracciando nel tempo i più svariati generi musicali: swing, bebop, scat, blues, bossa nova, samba, gospel, calypso, canzoni natalizie. Nell'ultima parte della sua carriera artistica, nei suoi concerti spesso si divertiva fare le imitazioni di altri cantanti: particolarmente riuscite erano quelle di Rose Murphy, Dinah Washington, Della Reese, Louis Armstrong e altri.

Una delle sue incisioni più famose fu la serie prodotta da Norman Granz tratta dal repertorio delle canzoni scritte dai più grandi compositori americani, come Harold Arlen, George Gershwin, Irving Berlin, Cole Porter, Jerome Kern, Johnny Mercer e Duke Ellington. Lady Ella fece anche una tournée in Europa e Nord America con l'orchestra di Ellington, aprendo i concerti con il famoso brano Take the 'A' train.

Ella Fitzgerald si esibì con i più importanti gruppi e solisti. In pratica, il suo ruolo era quello di "strumentista della voce". Tra i numerosi artisti con cui collaborò, si ricordano Oscar Peterson, Count Basie, Joe Pass, Dizzy Gillespie, il Tommy Flanagan Trio. Nel 1957 cantò con l'altra grandissima signora del jazz, Billie Holiday.

Dal 1956 al '64 Ella Fitzgerald incide per l'etichetta discografica "Verve" una serie di "Songbooks" dedicati ai grandi compositori del Ventesimo secolo, tra cui George Gershwin e Cole Porter. I titoli sono i seguenti (tra parentesi vi sono gli arrangiatori):

Ella Fitzgerald Sings the Cole Porter Songbook (1956) (Buddy Bregman)
Ella Fitzgerald Sings the Rodgers & Hart Songbook (1956) (Bregman)
Ella Fitzgerald Sings the Duke Ellington Songbook (1957) (Duke Ellington & Billy Strayhorn)
Ella Fitzgerald Sings the Irving Berlin Songbook (1958) (Paul Weston)
Ella Fitzgerald Sings the George and Ira Gershwin Songbook (1959) (Nelson Riddle)
Ella Fitzgerald Sings the Harold Arlen Songbook (1961) (Billy May)
Ella Fitzgerald Sings the Jerome Kern Songbook (1963) (Riddle)
Ella Fitzgerald Sings the Johnny Mercer Songbook (1964) (Riddle)
Ella Fitzgerald incise diversi dischi anche assieme al grande Louis Armstrong, tra cui Porgy and Bess (che include la splendida Summertime), Ella and Louis, Ella and Louis again.

Nel 1960 tiene un'indimenticabile concerto a Berlino, in cui, esibendosi nella canzone Mack the Knife, si lascia andare in uno scatento "scat vocal".

Ella Fitzgerald recitò a fianco di Peggy Lee nel film Pete Kelly's Blues di Jack Webb.

Si sposò due volte, la seconda con il famoso bassista Ray Brown. La coppia adottò un bambino.

Gravi problemi di salute segnarono gli ultimi anni di Ella Fitzgerald. Già cieca a causa del diabete, nel 1993 le furono amputate le gambe. Morì nel 1996, e fu sepolta a Inglewood, California.