Idir


 
     
 

Cantanti - Idir

Idir, nome d'arte di Hamid Cheriet, cantante algerino, nato il 25 ottobre 1955 a Aït Lahcène, un villaggio degli At Yenni in Cabilia. Idir è un nome tradizionale berbero, che significa "vivrà" e viene dato a scopo beneaugurante.







È il cantante cabilo più conosciuto all'estero. Deve la sua fama soprattutto a quello che è stato il suo pezzo d'esordio, A Vava Inouva (1973), che è stato tradotto in numerose lingue.

Si tratta di una composizione molto orecchiabile, composta a partire da una ninna-nanna tradizionale e con le parole del poeta Ben Mohamed, che Idir eseguì alla radio quand'era ancora studente liceale, inventandosi lo pseudonimo che lo ha reso celebre per non far capire ai propri genitori che stava intraprendendo questa carriera.

Il successo fu immediato. Da allora Idir ha prodotto un numero tutto sommato limitato di album (che oltretutto spesso contengono remix di canzoni già eseguite), ma dallo standard qualitativo molto alto. Molti dei suoi pezzi sono su testi di Ben Mohamed.

Benché animato dalla intenzione di mantenere viva la propria lingua e le tradizioni della Cabilia, Idir è molto aperto all'incontro con altre lingue e culture, e spesso si esibisce insieme ad altri artisti, come il bretone Alan Stivell (il duo Isaltiyen "i Celti")", o Manu Chao, Dan Ar Braz, Maxime Le Forestier, la scozzese Karen Matheson e i gruppi Gnawa Diffusion e Zebda (nell'album Identités del 1999).

Discografia
A Vava Inouva ("Aprimi la porta, babbino", 1976)
Ay Arrac Nagh ("I nostri ragazzi", 1979)
Le Petit village ("Il piccolo villaggio", 1995, cantato dal coro Tiddukla sotto la direzione di Idir, autore anche delle musiche)
Les Chasseurs de lumière ("I cacciatori della luce", 1993, compilation dei primi due album)
Identités ("Le identità di Idir", 1999)
Deux rives un rêve ("Due rive un sogno", 2002)
Entre scènes et Terre ("tra scene e terra", live, 2005)