Luciano Tajoli


 
     
 

Cantanti - Luciano Tajoli

Luciano Tajoli (Milano, 17 aprile 1920 - Merate, 3 agosto 1996) è stato un famosissimo cantante e attore italiano.

Inizia a cantare da bambino nelle Osterie milanesi, la prima canzone che lo appassiona tanto è Balocchi e profumi; nel 1939 firma un contratto di esclusiva con la Odeon/Carisch che durerà fino alla fine degli anni '50. Il suo primo successo è del 1941 Villatriste del Maestro Mario Ruccione.







Contemporaneamente è anche attore di teatro e soprattutto di cinema, nel 1953 uno dei suoi film più famosi è Il romanzo della mia vita (autobiografico) a lui dedicato, gli altri titoli famosi dei suoi Films sono Canzoni per le strade, Don Lorenzo, Il cantante misterioso, Napoli, piange e ride, Ascoltami, Occhi senza luce, La Pattuglia dell'Amba Alagi e Trieste mia che nel 1951 farà incassare ai produttori oltre mezzo miliardo di lire.

Nel 1959 scade il Contratto con l'Etichetta Odeon e passa alla Juke Box del Maestro Carlo Alberto Rossi che gli assicura altri anni di successo Italiano, tra cui la vittoria al Festival di Sanremo nel 1961 con Al di là, nel 1962 il secondo premio al Primo Cantagiro Italiano con Ad un palmo dal cielo (tanto per citare alcuni successi di quegli anni, oltre naturalmente il ri-lancio al successo di canzoni del passato che grazie ad arrangiamenti d'avanguardia dei Maestri Ceragioli, Maraviglia e Pattacini ritornano al successo addirittura nei Juke Box Cantastorie, Scrivimi, Ti voglio amar, Balocchi e profumi...

Uno scoglio che poi superò fu quello che la RAI gli mise davanti, non lo volevano far apparire in televisione a causa del suo "poco essere telegenico" in quanto parzialmente paralitico alle gambe a causa della poliomielite che aveva avuto da bambino. Tuttavia, finalmente accettato anche dalla Rai, vinse il Festival di Sanremo nel 1961 in coppia con Betty Curtis con Al di là'". Nel 1962 partecipa alla prima edizione del Cantagiro organizzata da Ezio Redaelli e si scontra contro tutti cantanti più popolari dell'epoca Nilla Pizzi, Little Tony, Nunzio Gallo, Joe Sentieri, Miranda Martino, Teddy Reno, Claudio Villa... e Tajoli li "elimina" uno ad uno cantando "Ad un palmo dal cielo", il "duello" con Claudio Villa rimane proverbiale... Tajoli batte Villa con 20 voti contro 5... perde solo l'ultimo scontro quello con Adriano Celentano e si classifica al secondo posto... Nel 1963 lo troviamo nuovamente a Sanremo in coppia con Milva con la canzone Ricorda di Donida e Mogol (gli stessi Autori di Al di là), poi è nuovamente in gara al Cantagiro 1963 con la canzone Basta che tu sia qui... e successivamente al Festival di Sanremo del 1970 dove all'età di 50 anni arriva in finale (in coppia con Mal) con la canzone "Sole, pioggia e vento"... E' curioso notare che il Festival del 1970 è l'edizione del ventennale e vengono invitati alcuni dei vincitori storici tra cui Renato Rascel e Claudio Villa, solo Tajoli arriva alla finale, i suoi due colleghi vengono eliminati la prima sera.

Negli anni '70, '80 e '90 continua a girare per il mondo (Giappone, Canada, Australia ecc..) riscuotendo sempre un enorme successo.

Infine è interessante sottolineare che negli anni di massimo splendore in Italia (dal '40 al '60 circa) Tajoli incide più di mille canzoni moltissimi dischi a 78 giri per la Odeon con alcune canzoni che poi verranno ristampate in microsolco ma soprattutto con canzoni ormai dimenticate, mai più ristampate, anche di un certo rilievo poetico e canoro. Tale quantità sterminata di canzoni spaziava dallo stornello alla piccola lirica, dalla dialettale alla ballabile. Tra queste canzoni rare vanno segnalate: Leggenda marina, Piccola stella mia, Fior di rose, Stornellando alla Tajoli, Il vagabondo delle stelle, Madonna Rosa...

Tutte le incisioni Odeon di Tajoli (prevalentemente a 78 giri o comunque ristampe in microsolco sono spesso caratterizzate da un elevato livello di cura tecnica, grazie al tecnico tedesco Fidler che se ne occupava, ed al brillante ed esigente Maestro Vigilio Piubeni che dirigeva l'Orchestra ma che spesso era presente anche in sala d'incisione. Le orchestre che alla Odeon accompagnavano Tajoli erano dirette dai Maestri Enzo Ceragioli (soprattutto negli anni '40), Luciano Maraviglia, Nello Segurini, Franco Moioli.

Tra i suoi più grandi successi ci sono: Terra straniera, Perdonami, Scrivimi, Balocchi e profumi, Spazzacamino, Lo stornello del marinaio, Serenata serena, Il valzer della strada, Canzone della mia vita, Miniera, Serenata messicana, Zoccoletti, Borgo antico, Cancello chiuso, Arrotino, Campane di Monte Nevoso, Rocce rosse, Serenata celeste, Luna marinara, Luna rossa, Il nostro concerto, Voce di strada, Ti voglio baciar, Credimi, Mai e poi mai, Lontananza, Acquaiolo, Autunno, Addormentarmi così, Tango del mare, Napoli non c'è più, Incontro, Un uomo che sa perdere, Gli italiani che cantano...