Mario Venuti


 
     
 

Cantanti - Mario Venuti

Mario Venuti (nato a Siracusa il 28 ottobre 1963, ma catanese di adozione) è un cantautore italiano di musica leggera.







Biografia

Mario Venuti durante la tappa bolognese del Magneti Tour (foto di Marco Medaglia)La carriera artistica di Mario Venuti inizia con la consueta gavetta in diverse cover bands, con le quali gira per i locali catanesi; la svolta all'inizio degli anni '80, quando incontra i fratelli Madonia (Gabriele e Luca) e Toni Carbone, con i quali, nel 1982, inizia l'avventura dei Denovo.

Il sodalizio artistico tra i quattro durerà meno di un decennio e, nel 1990, con all'attivo 4 album, un EP, centinaia di concerti e unanimi consensi da parte di pubblico e critica, i quattro decidono di porre fine all'esperienza dei Denovo.

Dopo lo scioglimento del gruppo trascorrono tre anni prima del debutto da solista. È il 1993 e l'album, trainato dal singolo Fortuna (brano che vanta due cover, una in portoghese, ad opera dei Brazilian Love Affairs, e un altra a cappella, eseguita dai Neri per Caso), si intitola Un po' di febbre. Il lavoro, un eterogeneo quanto interessante insieme di pezzi pop d'autore, viene accolto positivamente dalla critica.

La positiva impressione viene confermata dal successivo Microclima del 1996 (insignito del premio Max Generation). È un album intenso e raffinato, in cui l'amore per le sonorità sudamericane è ancora più evidente.

Nello stesso anno, suggerisce all'amico Francesco Virlinzi, patron della Cyclope Records, un interessante progetto: un album tributo al maestro Franco Battiato. L'album, "Battiato non Battiato", riunisce sotto il nome di Battiato, oltre allo stesso Venuti, che si cimenta nella cover di E ti vengo a cercare, anche un altro ex Denovo, Luca Madonia (alle prese con Summer on a solitary beach), i La Crus, i Bluvertigo, una, allora, sconosciuta Carmen Consoli e tanti altri artisti.

È proprio il 1996 l'anno di inizio della collaborazione con la Consoli. Mario scrive insieme alla cantantessa Amore di plastica, che partecipa nella sezione giovani al Festival di Sanremo del 1996 e La semplicità, brani contenuti nel primo lavoro della Consoli, "Due parole". Non sarà l'unico incontro artistico tra i due, che si reincontreranno nel 1998 per duettare nel pezzo Mai come ieri (brano di grande successo che raggiungerà il 3° posto delle classifiche di vendita dei singoli). È il preludio all'album omonimo. Un lavoro che abbina tracce inedite, che propongono un Venuti più maturo ed intimista, ed altre dal vivo, occasione per ripercorrere oltre 15 anni di carriera.

L'attenzione ricevuta dall'album sembra aprire la strada al successo per l'artista siciliano. Tuttavia, la scomparsa nel 2000 di Francesco Virlinzi (produttore di Venuti), e i problemi contrattuali che ne deriveranno, ritardano di parecchio tempo l'uscita del nuovo album.

Nel 2002 risponde alla chiamata del vecchio amico Luca Madonia, il quale ha scritto un pezzo in pieno "stile Denovo" pensato per un duetto con Mario. Il risultato è una piccola gemma in uno scrigno di preziosi, la canzone si intitola In santità ed è contenuta nell'album di Luca Madonia "La consuetudine", nel quale spiccano anche le collaborazioni con Franco Battiato e Carmen Consoli.

Nel 2003, dopo una lunga attesa, riesce a risolvere i problemi contrattuali e, edito da una indie catanese, Musica&Suoni, esce l'album Grandimprese. È un lavoro, ancora una volta, di notevole spessore, meno intimista ma più orientato verso sonorità pop e rock. Il brano di punta è Veramente, brano tra i più programmati dalle emittenti radiofoniche (tanto da partecipare al "Disco per l'estate"). All'interno dell'album, anche una cover (unico caso nella sua produzione da solista), si tratta di Monna Lisa, omaggio al mai troppo compianto Ivan Graziani.

Nel 2004 un'altra svolta per la carriera artistica del cantatutore siciliano, l'incontro con Pippo Rinaldi, in arte Kaballà, con il quale inizia una collaborazione che dura tutt'oggi, collaborazione che sfocia nella partecipazione al Festival di Sanremo di quell'anno con Crudele, brano che si piazza al 10° posto della classifica finale della kermesse sanremese e che vale il prestigioso Premio della Critica del Festival della canzone italiana "Mia Martini".

Il successo sanremese sembra essere l'occasione giusta per proiettare la musica di Mario verso il grande pubblico, e non solo nei confronti della critica e di un pubblico di nicchia. Tuttavia, l'idea di pubblicare un nuovo album viene accantonata in favore di un repacking di "Grandimprese", arricchito con il brano sanremese, altri inediti e un brano già edito, Per causa d'amore, un ritorno alle sonorità brasiliane tanto care a Mario Venuti, una bossa nova scritta per Patrizia Laquidara e che la cantante vicentina di origini catanesi aveva già inserito nel suo album d'esordio "Indirizzo portoghese".

In attesa di completare la registrazione del nuovo album, Mario Venuti compone brani per illustri colleghi: Echi di infinito per Antonella Ruggiero , brano che vince nella Categoria Donne del Festival di Sanremo del 2005, Estate in città per Raf, Non è peccato per Syria (brano che da il titolo all'album dell'artista romana), La lingua perduta del cuore per Nicky Nicolai (brano che troverà posto nell'album "L'altalena", del 2006). Duetta in Pura Ambra con Joe Barbieri, con gli amici La Crus canta La prima notte di quiete e partecipa alla realizzazione dell'album On the air, innovativo progetto dei "Jetlag" (Livio Magnini, Jacopo Rondinelli ed Emilio Cozzi), prestando la sua voce in Slow burn. Il 1° maggio del 2005 è sul palco del concertone di Piazza S. Giovanni a Roma dove, tra l'altro, si esibisce insieme alla PFM in La guerra di Piero di Fabrizio De Andrè. Durante l'estate del 2005 debutta al Teatro Greco di Taormina nel musical "Datemi tre caravelle" (di e con Alessandro Preziosi), nella parte di Re Fernando. Sempre nell'estate del 2005 partecipa, insieme ad altri artisti tra i quali Max Gazzè e Paola Turci, al progetto Stazioni Lunari (vincitore del Premio MEI 2005 come Miglior progetto speciale).

Ancora nel 2005, firma la sua prima colonna sonora; a volerlo è Christian Bisceglia (già regista del video di Veramente), per il film Agente matrimoniale, prodotto da Eleonora Giorgi, girato a Catania con protagonista Nicola Savino, celebre deejay di Radio Deejay e previsto in uscita nell'autunno del 2006.

Nel gennaio del 2006 esce il singolo Qualcosa brucia ancora, brano che conquista il 1° posto nella classifica del Music Control e che anticipa di qualche mese l'uscita di "Magneti", quinto album da solista di Mario Venuti, che viene pubblicato all'indomani della partecipazione all'edizione del 2006 del Festival di Sanremo, dove Mario si presenta nella categoria gruppi in compagnia degli "Arancia Sonora" (musicisti che da anni lo accompagnano in tour e che suonano nei suoi album), con il brano Un altro posto nel mondo. Il brano non supera la prima fase della kermesse canora, ma la partecipazione al festival è comunque un'ottima vetrina, il brano risulta essere tra i più trasmessi dalle radio.


Discografia

Album
1994 - Un po' di febbre
1996 - Microclima
1998 - Mai come ieri
2003 - Grandimprese
2004 - Grandimprese (repacking)
2006 - Magneti

Singoli
1993 - Fortuna
1994 - Fortuna Urban Mix
1994 - Una perfetta canzone d'amore
1994 - Sempreverde
1994 - Niña Morena
1996 - Microclima
1997 - Il più bravo del reame
1998 - Mai come ieri (con Carmen Consoli)
1998 - Sto per fare un sogno
1999 - È già domani
2003 - Veramente
2003 - L'invenzione
2003 - Bisogna metterci la faccia
2004 - Per causa d'amore (con Patrizia Laquidara)
2004 - Crudele
2004 - Nella fattispecie
2006 - Qualcosa brucia ancora
2006 - Un altro posto nel mondo
2006 - È stato un attimo

DENOVO
1984 - Niente Insetti su Wilma (ep)
1985 - Unicanisai
1987 - Persuasione
1988 - Così Fan Tutti
1989 - Venuti dalle Madonie a Cercar Carbone
2004 - Live (abbinamento editoriale al libro:"Tempi di libero rock")
2005 - Denovo (ristampa di "Unicanisai" e "Persuasione")

Videoclip
1993 - Fortuna
1998 - Mai come ieri (con Carmen Consoli)
1998 - Sto per fare un sogno
1999 - È gia domani
2003 - Veramente regia di C. Bisceglia e F. Ruggirello (vincitore del Premio Videoclip Indipendente 2003 per la miglior regia)
2003 - L'invenzione regia di Lorenzo Vignolo
2004 - Per causa d'amore (con Patrizia Laquidara) produz. Rossodisera
2004 - Crudele regia di Lorenzo Vignolo
2004 - Nella fattispecie realizzato dagli studenti dell' Istituto Europeo di Design
2006 - Qualcosa brucia ancora regia di Lorenzo Vignolo
2006 - Un altro posto nel mondo regia di Maki Gherzi
2006 - È stato un attimo regia di Francesco Calabrese

Collaborazioni
1996

Carmen Consoli - Due parole
Autore del brano Amore di plastica
Autore e voce nel brano La semplicità

1996

AA.VV. - Battiato non Battiato
Interprete del brano E ti vengo a cercare

1998

Cesare Basile - Stereoscope
Voce nel brano Dove finisce l'isola

2002

Luca Madonia - La consuetudine
Voce nel brano In santità

2003

Patrizia Laquidara - Indirizzo Portoghese
Autore e voce nel brano Per causa d'amore

2004

Joe Barbieri - In parole povere
Voce nel brano Pura ambra

2004

Raf - Ouch!
Autore del brano Estate in città

2004

Jetlag - On the air
Voce nel brano Slow Burn

2005

Syria - Non è peccato
Autore del brano Non è peccato

2005

La Crus - Infinite possibilità
Voce nel brano La prima notte di quiete

2005

Antonella Ruggiero - Big Band!
Autore del brano Echi d'infinito

2006

Nicky Nicolai - L'altalena
Autore del brano La lingua perduta del cuore

2006

Mietta - 74100
Autore del brano Dare e avere