Michael Jackson


 
     
 

Cantanti - Michael Jackson

Michael Joseph Jackson (nato il 29 agosto 1958 a Gary, Indiana) è un cantante pop, ballerino e produttore discografico statunitense.

Iniziò la sua carriera a sette anni, nei Jackson Five; inoltre già intraprese una carriera solista nel 1971, con il disco Got To Be There. Nel 1979 esordì definitivamente da solista, e diventò l'artista pop di maggiore successo di sempre; ciò fu dovuto soprattutto a Thriller (1982), tuttora l'album più venduto nella storia della musica, prodotto da Quincy Jones e vincitore di 13 premi Grammy.

In più di quarant'anni di carriera, Michael Jackson ha ricevuto numerosi premi, tra cui quello di "Miglior Artista Pop Maschile" ai World Music Awards. È stato anche incluso due volte nella Rock And Roll Hall Of Fame, nel 1997 come vocalist dei Jackson Five e nel 2001 per la sua carriera solista.

Dal 1988 al 2005, Jackson è vissuto nel Neverland Ranch, in cui aveva fatto costruire un parco a tema e uno zoo, per ragazzini poveri e malati terminali. Le sue frequentazioni con quei ragazzi, hanno avuto un enorme impatto mediatico, essendo girate voci su complicati rapporti tra il cantante e i suoi giovanissimi fan. Ciò è emerso per la prima volta nel 1993, quando Jackson fu accusato di molestie sessuali da un suo ammiratore. Di tali vicende si parlò nel 2001, nel documentario video Living with Michael Jackson. Di conseguenza, nel 2005 Jackson è finito nel mirino dei giudici, accusato anche di altri tipi di reati






Biografia

Gli inizi
Nato e vissuto in gioventù a Gary (Indiana), Michael è l'ottavogenito dei musicisti Joseph e Katherine. Iniziò la sua carriera cantando ad una recita scolastica, a cinque anni; poi diventò il percussionista dei Jackson Brothers.

Nel 1966, dopo aver condiviso il ruolo di vocalist con il fratello Jermaine, il gruppo cambiò nome in Jackson 5. Il quintetto suonò in bar e club locali, fino alla firma per la Motown Records nel marzo 1969. Raggiunse in poco tempo la popolarità, con l'arrivo nella Billboard Hot 100 dei loro primi quattro singoli. Inoltre Michael già giovanissimo ebbe successo da solista, con le hit "Got to Be There", "Ben", e la cover di "Rockin' Robin" di Bobby Day.

Dopo il 1973, le vendite dei Jackson 5 declinarono, e il gruppo abbandonò in sordina la Motown. Nel 1976, firmò un secondo contratto con la CBS Records (prima mediante la Philadelphia International, e poi passando per la Epic Records). Prima di sapere del nuovo contratto dei Jackson 5, la Motown li accusò di aver rotto a sua insaputa il loro vecchio accordo.

Come risultato delle procedure legali, complicate dal matrimonio tra Jermaine Jackson e la figlia di Berry Gordy (presidente della Motown), i Jackson abbandonarono il moniker "Jackson 5" e persero Jermaine, che voleva rimanere nella Motown. Così cambiarono nome in "Jacksons"; chiamarono Randy Jackson a sostituire Jermaine, e continuarono la loro carriera con vari tour e con il rilascio di sei album, dal 1976 al 1984.

Nel 1978, Michael Jackson interpretò lo spaventapasseri nel Mago di Oz, insieme a Diana Ross nel ruolo di Dorothy. Le canzoni per il film furono incise da Quincy Jones, che collaborò con Jackson durante la produzione. In quel periodo, Michael si separò anche dal suo vecchio gruppo.

Nel giro di quattro anni, Jones e Jackson lavorarono insieme per Off the Wall (1979). L'album d'esordio di Jackson solista per la Epic, in poco tempo superò i 20 milioni di copie vendute, e fu il primo nella storia a piazzare in classifica quattro canzoni (tra cui "Don't Stop 'Til You Get Enough" e "Rock With You"). Dopo il successo di Off the Wall, Jackson consolidò e continuò il lavoro con Jones.


Thriller

Michael Jackson al Motown 25Al 1982 risale Thriller, secondo album di Jackson. Ancora oggi è il più venduto di tutti i tempi, con 60 milioni di copie all'attivo. Delle sue nove tracce, ben sette furono estratte come singoli, e tra questi si ricordano: "Billie Jean" (il cui video fu il primo, per un artista afroamericano, ad essere regolarmente trasmesso su MTV), "Beat It", "Human Nature" e soprattutto la title track, accompagnata da un video di tredici minuti diretto da John Landis. In quel periodo, uscì anche la videocassetta Making Michael Jackson's "Thriller", la più venduta nella storia della musica. Rimasto nella classifica di Billboard per 122 settimane, Thriller è stato premiato negli Stati Uniti con 27 dischi di platino.

Il 16 maggio 1983, mentre eseguiva "Billie Jean" al concerto Motown 25: Yesterday, Today, Forever, Jackson lanciò il moonwalk. Nello stesso anno siglò un accordo pubblicitario con la Pepsi Cola. Ma nel 1984, prima di passare allo Shrine Auditorium di Los Angeles (California), i suoi capelli presero fuoco durante uno spot per la Pepsi Light. Guarito dall'incidente, qualche mese dopo vinse otto Grammy (di cui sette per Thriller ed uno per l'E.T. Storybook, record di vittorie secondo il Guinness dei Primati). Poco dopo tornò con i Jacksons, e li aiutò ad incidere Victory, promosso da un tour estivo.

Il 14 maggio 1984, Jackson fu invitato alla Casa Bianca, e fu ringraziato dall'allora presidente USA Ronald Reagan, perché aveva concesso l'uso di "Beat It" in uno spot antialcool.


Bad
Nel 1985, Michael Jackson, Quincy Jones e Lionel Richie scrissero insieme "We Are The World". Il singolo servì per fondi di beneficenza, contro la fame nell'Africa Orientale.

All'epoca scattarono le prime controversie, quando Jackson comprò parte della ATV Music Publishing (intestata anche a Paul McCartney e a John Lennon), di cui poi divenne maggiore azionista, ma solo dopo le ripetute pressioni di Yoko Ono (seconda moglie di Lennon) e McCartney. La ATV Music Publishing, deteneva i diritti di quasi tutte le canzoni dei Beatles. Dopo l'acquisto, Mc Cartney e Yoko Ono richiesero a Jackson l'ATV, volendola riacquistare; Michael si rifiutò di vendergliela.

Poco dopo, i tabloid diffusero la notizia che Jackson dormiva in una camera iperbarica, per non invecchiare. Poi si scoprì che essa era stata acquistata da Jackson, per conto di un ospedale che non aveva il capitale per comprarla; la falsa notizia era stata messa in giro dal suo manager, Frank Di Leo. Da altre fonti, si seppe anche che Jackson voleva acquistare le ossa di Elephant Man, fatto che gli valse il soprannome di "Wacko Jacko" (presto detestato dal cantante).

Nel 1986, Jackson ebbe un ruolo nel film in 3D Captain EO, di George Lucas e Francis Ford Coppola. La pellicola durò appena 17 minuti, ma costò tra i 17 e i 30 milioni di dollari. Il film fu di grande successo di incassi, tanto che la Disney lo introdusse nei suoi parchi a tema. Disneyland ospitò il film Captain EO dal 18 settembre 1986 al 7 aprile 1997. Anche Walt Disney World lo proiettò ad Epcot, dal 12 settembre 1986 al 6 luglio 1994.

Il 28 agosto 1987 uscì Bad, terzo album di Jackson per la Epic, e ultimo prodotto da Quincy Jones. All'inizio Michael voleva farne un disco con 30 tracce, ma il produttore le ridusse a 11. In origine voleva anche interpretare la title track insieme a Prince; poi però l'idea fu scartata, a causa delle differenze artistiche tra i due, e del rifiuto del rocker di Minneapolis.

Anche da Bad furono estratti sette singoli (tra cui "I Just Can't Stop Loving You", "Bad", "The Way You Make Me Feel", "Man in the Mirror", "Dirty Diana" e "Smooth Criminal"); cinque di essi finirono al numero uno delle classifiche, ma l'album vendette molte meno copie di Thriller. Secondo numerosi critici, ciò fu dovuto soprattutto al progressivo indebolimento della musica di Jackson. Il disco fu comunque di grande successo di vendite (circa 30 milioni di copie), e fu sostenuto da un tour mondiale di oltre un anno.

Jackson chiese a Martin Scorsese di girare il video per la title track. Il clip durò 18 minuti, e per la prima volta mostrò il cambiamento fisico del cantante. La sua pelle, nera fino a 24 anni, da allora cominciò a schiarirsi. L'intera stampa gli dedicò moltissimi servizi, e i tabloid diffusero la notizia di eventuali operazioni chirurgiche. Peraltro Jackson provò a smentire il fatto, sostenendo all'Oprah Winfrey Show di essere malato di vitiligine.

Nel 1988 Jackson scrisse sull'autobiografia Moon Walk di aver ricevuto solo due operazioni di rinoplastica e uno spacco sul mento, e che pubertà e dieta avessero influito sugli altri suoi cambiamenti.

In quel periodo, Michael Jackson fu insignito del titolo di "Re Del Pop". L'attributo gli fu dato da Elizabeth Taylor, che al premio di "Artista del decennio" nel 1989, lo presentò come "il vero re del pop, del rock e del soul", insieme ad Eddie Murphy.


Dangerous
Nel 1991 uscì Dangerous, trainato principalmente dal singolo "Black Or White". Nel video della canzone, diretto da John Landis (già regista di quello per "Thriller"), compare una sequenza finale (non accompagnata da musica) di quattro minuti, contenente scene che richiamano al sesso, alla violenza ed al razzismo. Il clip fu comunque mandato in onda dalle reti musicali, dopo la censura delle scene conclusive. Jackson si difese spiegando che, in realtà, le immagini del video erano state travisate e il suo intento era semplicemente richiamare l'istinto animale insito nella pantera. Infatti, tramite il morphing (all'epoca abbastanza inusuale), durante il videoclip l'animale si trasformava in Jackson e viceversa. Al video, partecipò anche l'attore Macaulay Culkin.

Il 10 febbraio 1992, MTV lanciò la sua prima lotteria, "My Dinner with Michael". I suoi vincitori ebbero una cena con il cantante, sul set del video per "In the Closet".

Nominato per la hit "Heal the World", Jackson fondò nel 1992 la "Heal the World Foundation", fondazione di beneficenza per bambini sfortunati, ed anche a sfondo ecologista. Nel corso degli anni, Jackson raccolse oltre 100 milioni di dollari, dato che il quasi totale guadagno del Dangerous World Tour fu donato a tale associazione.

Nel gennaio del 1993, Jackson si esibì al Super Bowl XXVII, registrando il primato di audience della televisione statunitense.

Nel 1993, il cantante di Gary fu per la prima volta accusato di molestie sessuali. In quell'anno Jordan Chandler - figlio di un dentista radiato dall'albo di Beverly Hills, Evan Chandler - , accusò Jackson di abusi sessuali su minori. Il 22 dicembre dello stesso anno, Michael rispose via satellite da Neverland, e si dichiarò "totalmente innocente". Il 25 gennaio 1994, Jackson patteggiò con l'accusatore con una cifra ignota di denaro (secondo alcuni sui 20 milioni di dollari), e fu assolto. Successivamente, si venne a sapere di telefonate che dimostravano l'innocenza di Jackson: in esse, Evan Chandler parlava con il suo avvocato, dicendo che voleva distruggere sua moglie (amica del cantante) e Jackson, perché non gli aveva prestato dei soldi per aprire un'attivita. Di queste prove, ne parlò solo la giornalista di GQ Mary Fisher.

In seguito Jackson sposò Lisa Marie Presley, unica figlia di Elvis Presley. Il matrimonio fu pesantemente criticato dai media, e durò meno di due anni. Tuttavia Michael e Lisa, già conosciutisi nel 1992, continuarono a frequentarsi fino al febbraio del 1998.


HIStory, Blood on the Dancefloor
Nel 1995, uscì il doppio album HIStory: Past, Present And Future - Book 1. Il primo disco, HIStory Begins, conteneva 15 dei primi singoli (nel 2001, HIStory Begins fu di nuovo rilasciato come Greatest Hits - HIStory Vol. I), mentre il secondo HIStory Continues conteneva 15 brani nuovi. Il primo singolo da HIStory fu "Scream", che arrivò al quinto posto di Billboard, e fu accompagnato dal video più costoso di tutti i tempi. Il 7 settembre dello stesso anno, agli MTV Awards, Michael e sua sorella Janet vinsero tre premi per il brano. Del singolo "They Don't Care About Us", uscito nell'aprile del 1996 da HIStory, i suoi testi furono accusati di antisemitismo (secondo alcuni rivolto contro i difensori di Jordan Chandler, e soprattutto contro Larry Feldman) e perciò modificati.

Per promuovere il doppio album, Jackson diede avvio allo HIStory World Tour. Il 14 novembre 1996, durante la tappa in Australia, Jackson sposò la sua ex infermiera Deborah Jeanne Rowe: dai due nacquero Michael Joseph Jackson Jr. (noto al pubblico come "Prince") e Paris Katherine Jackson. Jackson e Rowe divorziarono nel 1999. La paternità dei figli di Jackson, fu ferocemente biasimata dal pubblico. Poiché Michael è afroamericano e Rowe è bianca, i figli sono di natura birazziale. Il cantante sostenne che i due figli erano nati per concepimento naturale. Tuttavia il tabloid The Sun diffuse due notizie controverse sulla faccenda: Jackson avrebbe concepito il primogenito mediante inseminazione artificiale con il suo seme, e Paris sarebbe nata proprio a Parigi (Francia), dove Jackson andò per consolare Rowe, dopo averle sottratto il primogenito e relativi diritti genitoriali.

Ai Brit Awards del 1996, Jackson eseguì il brano "Earth Song", vestito di bianco e circondato da suoi giovani ammiratori e da un finto rabbino. Il cantante si ispirò ad alcune movenze di Cristo, sollevato nell'aria da una gru, e con i capelli mossi da un ventilatore.

Jarvis Cocker dei Pulp e il suo amico Peter Mansell, invasero il luogo dell'esibizione. Cocker saltò per la sala, tentò di esporre il suo fondoschiena, ballò e assediò il palco. In risposta ai media che ripresero i suoi gesti, Cocker disse: "Ho voluto fare tutto ciò per protestare contro Michael Jackson, per come si ritenga una figura simile a Cristo, addirittura con poteri guaritori...ho corso per il concerto e mi sono messo in mostra...quello che ho provato a fare, è stato di fare qualcosa che molti avrebbero adorato fare, solo se ne avessero avuto il coraggio.".

Nel 1997, Jackson rilasciò un album di materiale nuovo, accompagnato con remix di singoli da "HIStory"; il suo titolo era Blood on the Dance Floor: HIStory in the Mix. All'epoca fu anche l'album di remix più venduto di sempre.

I titoli delle cinque tracce nuove, erano "Blood On The Dance Floor", "Is It Scary?", "Ghosts", "Superfly Sister" e "Morphine". Tre di esse erano state pubblicate in tutto il mondo, tra cui la title track, che arrivò al numero uno delle classifiche in Gran Bretagna. Gli altri singoli "Ghosts" e "Is It Scary?", erano basate su un film scritto in quel periodo dal cantante e da Stephen King, "Ghosts". Diretta da Stan Winston, la pellicola si basava su notevoli effetti speciali e coreografie organizzate da Jackson medesimo. Il clip per il brano "Ghosts" durava più di 35 minuti (record tuttora imbattuto per un video musicale).

Jackson dedicò l'album del 1997 ad Elton John, che aiutò il cantante di Gary contro la sua dipendenza dagli analgesici (specie la morfina).

Nel 1998, il dottore Steven Hoefflin, noto chirurgo plastico di Hollywood, sostenne di aver ridisegnato il naso di Jackson, e lo invitò a stare in guardia da ulteriori operazioni.


Invincible, crisi del triennio 2001-2003
Il 30 ottobre 2001, Michael Jackson pubblicò Invincible, che debuttò al primo posto nelle classifiche di 13 paesi. I singoli estratti dall'album, furono "You Rock My World", "Cry" e "Butterflies". Il cantante di Gary registrò inoltre un brano di beneficenza, "What More Can I Give".

Poco prima dell'uscita di Invincible, Jackson informò Tommy Mottola (allora presidente della Sony Music) che non volle rinnovare il suo contratto, malgrado il rilascio di materiale nuovo per la Epic Records. Nel 2002, tutti i singoli, i video e le promozioni per Invincible furono cancellati. A causa di ciò, Jackson denunciò Mottola, accusandolo di averlo boicottato per le sue origini afroamericane. Jackson lo ritenne "un demone razzista, che usa artisti di colore solo per guadagnarci sopra". Inoltre citò che Mottola aveva dato del "negro grassone" anche ad Irv Gotti (collega di Michael). La Sony contrastò l'accusa, e considerò strane le accuse, visto che Mottola è stato in passato marito della cantante pop multietnica Mariah Carey. Quest'ultima, sembrò lei stessa forbita contro le accuse di Jackson, al programma televisivo Larry King Live. Benché Jackson avesse biasimato Mottola per l'insuccesso di Invincible, furono invece molti fan e critici a considerare mediocre l'ultimo lavoro del cantante.

Nel novembre 2002, Jackson viaggiò a Berlino (Germania), per ricevere un premio per le sue azioni umanitarie. Circondato da alcuni fan sotto l'Hotel Adlon, da loro fu invogliato (secondo le parole di Michael) a fargli vedere il suo primogenito. Così lo condusse sul balcone, e da lì lo resse con la mano destra, dopo averne coperto il volto con un fazzoletto (secondo il cantante, perché il bambino non fosse riconosciuto). Jackson pose brevemente il figlio fuori del balcone, e poi lo ricondusse in camera. Ciò ha indotto molti a ritenerlo colpevole di "messa in pericolo di un minore".

Dopo aver seguito l'evento a Berlino, l'avvocatessa e conduttrice di talk show Gloria Allred, scrisse una lettera ai servizi per l'infanzia in California, chiedendo di indagare sulla sicurezza dei tre figli di Jackson; di ciò parlo anche alla CNN. Poiché i servizi non avevano reso pubbliche le indagini, non si sa comunque se l'operazione fosse iniziata proprio grazie alla lettera di Allred. Quando un cronista chiese a Jackson che cosa pensasse delle lamentele di Allred, la minacciò "di andare all'Inferno"; ma poco dopo, Jackson spedì una lettera di scuse per l'incidente, dicendo: "Ho fatto uno sbaglio terribile. Al momento non sapevo trattenere le mie emozioni. Mai avrei voluto davvero mettere a repentaglio la vita dei miei figli".

In un'intervista al giornalista britannico Martin Bashir, nel 2003, Jackson disse che i media sbagliavano a commentare il suo ruolo di padre, e spiegò "dell'affetto che aveva per i tre bambini"; e aggiunse: "Ho solo provato a far vedere Michael Jr. ai miei fan, non a gettarlo dalla finestra. Ero consapevole dei suoi rischi".

Sempre nel 2003 uscì il documentario Living with Michael Jackson, che includeva anche interviste al cantante, sulla sua vita privata. Martin Bashir e il suo staff filmarono Jackson per 18 mesi, riprendendo anche il suo comportamento controverso a Berlino. Uno spezzone del documentario, che suscitò controversie e grande attenzione mediatica, mostrò Jackson mano nella mano con Gavin Arvizio, allora 13enne malato di cancro, e il cantante che ammise di aver condiviso con lui la stanza da letto, e di aver diviso il letto con altri ragazzini (ma non a scopo sessuale, come ammesso da Michael). Il cantante di Gary si sentì tradito da Bashir, e accusò il documentario di averlo mostrato in maniera distorta. Inoltre combatté per far diffondere il suo proprio documentario, filmato dal suo cameraman personale, che raccolse le spiegazioni di Jackson sulle operazioni di chirurgia plastica, sull'episodio di Berlino, e sul suo rapporto con i ragazzini di Neverland.

Nel giugno del 2003, l'attore Marlon Brando - amico di Jackson - regalò al cantante l'isola di Tetiaroa, per ringraziarlo di aver ospitato una festa per sua figlia Nina (allora tredicenne).


I processi del quadriennio 2003-2006
Cinque mesi dopo, Michael Jackson rilasciò una compilation su CD e DVD dei suoi brani più famosi, Number Ones - per conto della Sony; dopo la sua pubblicazione, il disco vendette 6,5 milioni di copie. Mentre Michael era a Las Vegas (Nevada) per girare il video per l'inedita "One More Chance", la polizia di Santa Barbara sequestrò Neverland e spedì al cantante un mandato d'arresto, per abusi sessuali su minori. Michael fu accusato di aver abusato di Gavin Arvizo, che apparve proprio all'inizio di quell'anno nel documentario Living with Michael Jackson. Jackson fu poi processato nel 2005 per la vicenda, ma alla fine fu assolto in appello da tutti i 10 capi d'accusa.

L'8 febbraio 2004, Marlon Brando informò Jackson che le dichiarazioni di Jordy Chandler nel 1993, erano state pubblicate sul sito Internet The Smoking Gun, mentre il cantante stava iniziando un'intervista con Ed Bradley nella trasmissione tv 60 minutes. In seguito a ciò, Jackson lasciò subito lo studio e non continuò l'intervista. Il cantante partecipò anche ai funerali di Brando nel 2004, insieme a Sean Penn, Jack Nicholson e Warren Beatty.

Il rapper Eminem, parodiò le accuse di Arvizo a Jackson, nel video di "Just Lose It" - sempre nel 2004. Il clip provocò controversie, e spinse lo stesso Jackson a criticarlo. Anche Steve Harvey e Stevie Wonder pronunciarono parole a favore di Jackson, riguardo al video.

La guerra vera e propria tra Jackson e i suoi accusatori, iniziò a Santa Maria (California), nell'estate del 2005.

Il 10 giugno, Raymone Bain (il portavoce ufficiale di Jackson) fu licenziato. Il sito ufficiale del cantante (oggi dismesso) citò che "Jackson e il suo staff avevano posto fine al lavoro di Raymone Bain e di Davis, Bain and Associates". Bain negò peraltro la notizia, e poi continuò a diffondere notizie non ufficiali sul cantante - benché quest'ultimo non lo avesse più contattato e pagato.

Tre giorni dopo, Jackson fu prosciolto da tutte e dieci le sue accuse. Poi la CNN riportò che uno dei giudici, Ray Hultman, credeva alla faccenda dei crimini a sfondo sessuale, ma non aveva prove sufficienti.

Nel settembre 2005, "Contact Music" riportò che Ray Hultman aveva intrapreso azioni legali contro gli editori della sua esperienza al processo, sostenendo che alcune parti erano derivate dal plagio di un articolo di Vanity Fair. Hultman disse anche di essere stato "trattenuto" dal giudice Paul Rodriguez, e di essere stato dissuaso dall'assolvere Jackson.

In seguito il cantante si spostò a Bahrein, dove acquistò un'abitazione. Lì Jackson compose canzoni nuove, tra cui il singolo di beneficenza "I Have This Dream", dedicato alle vittime dell'uragano Katrina. Ciara, Snoop Dogg, R. Kelly, Keyshia Cole, James Ingram, Jermaine Jackson, Shanice, il reverendo Shirley Caesar e gli O'Jays collaborarono con Michael alla canzone, che però non fu pubblicata. In quel periodi, Raymone Bain disse che vi avrebbero dovuto partecipare anche Mary J. Blige, Missy Elliott, Jay-Z, James Brown e Lenny Kravitz.

Nel 2006, un uomo sostenne che Jackson lo aveva violentato, avvelenato con droga e alcool, e forzato a sottoporsi alla chirurgia plastica. Thomas Mesereau, l'avvocato che aveva difeso Jackson l'anno prima, rispose che "le accuse soono ridicole e si possono difendere con facilità".

Michael Jackson ha avuto problemi anche con i suoi numerosi imitatori. Nei soli Stati Uniti, attori come E'Casanova e Edward Moss lo hanno parodiato rispettivamente in Ritorno al Futuro 2 e in Scary Movie 3. Moss interpretò Jackson anche su un finto tribunale, sul canale tv E!. Altri intendono invece mantenerne intatta l'immagine: per esempio, Joby Rogers ha messo da parte alcune sue imitazioni diffamatorie, in situazioni negative. Secondo il suo sito Internet, Rogers continua a mostrare un Jackson anni '80 in un suo stage, The Awesome 80's Prom di Ken Davenport, tra New York, Chicago, Minneapolis e Baltimora (qui è imitato anche dall'attore Matt Macis).


Eventi recenti
Nel febbraio del 2006 uscì Visionary - The Video Singles, contenente 20 dei suoi singoli più noti.

Poco dopo, una corte riconobbe i diritti genitoriali di Debbie Rowe, sui due figli nati da lei e da Jackson. Il giudice Steven M. Lachs, già nel 2004 aveva ammesso il fallimento di una sua indagine, sull’opinione dei due ragazzi. L’avvocato del cantante, Thomas Mesereau, non lo rappresentò in appello.

Il 9 marzo 2006, I rappresentanti del governo californiano ordinarono la chiusura di Neverland Ranch, e a Michael chiesero 69.000 dollari per risarcire i suoi ex dipendenti (1.000 dollari ciascuno); la pena per eventuale ritardo del pagamento, sarebbe ammontata a 100.000 dollari extra.

Sette giorni dopo, il suo portavoce annunciò che Jackson aveva chiuso Neverland e licenziato alcuni suoi dipendenti.

Il 14 aprile 2006, il cantante strinse un accordo con la Sony e la Fortress investments. Secondo il patto, la Sony e Jackson avrebbero condiviso una partecipazione paritetica nella Sony/ATV Music Publishing, e a testa avrebbero rappresentato, rispettivamente, il 75 e il 25 per cento dei brani del cantante di Gary.

Jackson non riuscì a pagare i 200 milioni di dollari previsti dall’accordo, e la Bank of America vendette le sue canzoni alla Fortress Investments. Al cantante sono stati chiesti altri 300 milioni, e una rata minore per la Bank of America. Fu comunque annunciato che Michael avrebbe ripristinato le sue finanze, con l’aiuto della Sony.

Il 18 aprile 2006, Michael Jackson ha firmato un contratto con Guy Holmes, a.d. della britannica Two Seas Records. Attualmente collabora con Holmes per un nuovo album, che dovrebbe uscire nell’autunno del 2007.

Il 27 maggio dello stesso anno, Jackson ha vinto un “Legend Award” agli MTV Awards di Tokyo (Giappone). In seguito è apparso a SMAPxSMAP. È stato anche annunciato che il cantante adotterà un orfano giapponese.

Un mese dopo (27 giugno), Jackson ha annunciato la fondazione della Michael Jackson Company, Inc. (casa di produzione che ha sostituito la MJJ Productions), di cui il portavoce Raymone Bain sarà direttore generale.

Marc Schaffel, ex collaboratore di Jackson, gli ha in seguito chiesto alcuni milioni di dollari, per alcune sue produzioni messe da parte. Il floridiano Alvin Malnik, ha anche denunciato a corte i problemi finanziari del cantante. Schaffel ha anche detto di avergli chiesto tra i 7 e i 10 milioni di dollari di risarcimento. Jackson ha poi ricevuto da lui un risarcimento di un milione di dollari, perché comprasse alcuni gioielli per Elizabeth Taylor , in quel momento reduce da un’intervista alla Fox.

Tali procedimenti, hanno anche rivelato progetti falliti di Jackson e Marlon Brando, tra cui un'intervista all’attore a Tahiti.

Il 14 luglio 2006, la giuria ha risarcito Marc Schaffel con 1.4 milioni di dollari, anziché con 3.8 milioni chiesti al cantante. Jackson è stato pagato invece con 200,000 dollari. Il processo ha inoltre rivelato che Schaffel era stato licenziato, dopo che Jackson aveva saputo del suo passato nella pornografia gay. Il manager ha però riferito di un viaggio di Jackson in Brasile, in cui avrebbe tentato di adottare un bambino.

Il 31 luglio dello stesso anno, un giudice federale ha chiesto a Jackson di pagare una multa di 48 milioni di dollari, per non aver rispettato alcune clausole contrattuali. Il processo dovrebbe partire a settembre.


Discografia


Studio
Got to be there (1971)
Ben (1972)
Music And Me (1973)
Forever, Michael (1975)
Off the Wall (1979)
Thriller (1982)
Farewell My Summer Love (1984)
Bad (1987)
Dangerous (1991)
HIStory (1995)
Blood on the Dance Floor (1997)
Ripples & Waves: An Introduction to Michael Jackson & The Jackson 5 (2000)
Invincible (2001)

Riedizioni
Thriller (SACD) (1999)
Off the Wall (Special Edition/Bonus Tracks) (2001)
Thriller (Special Edition/Bonus Tracks) (2001)
Bad (Special Edition/Bonus Tracks) (2001)
Dangerous (Special Edition) (2001)

Raccolte
Superstar (1980)
The Best of Michael Jackson (Motown) (1981)
One Day in Your Life (1981)
Michael Jackson & The Jackson 5 (1983)
Fliphits (1983)
16 Greatest Hits (1984)
Ain’t No Sunshine (1984)
14 Greatest Hits (1984)
The Great Love Songs of Michael Jackson (1984)
Ben/Got To Be There (1986)
Michael Jackson Anthology (1986)
Looking Back To Yesterday (1986)
The Michael Jackson Mix (1987)
Original Soul (1988)
Todo Mi Amor Eres Tu (1990)
Motown Legends (1990)
Five Remixes of the Track “Bad” (1991)
The Legend Continues (1991)
Remix Collection (1992)
4 CD Singles Box (1992)
Tour Souvenir (1992)
Dangerous Remix (1993)
Rockin’Robin (1993)
Anthology: The Best of Michael Jackson (1995)
HIStory (1995)
Michael Jackson Story (1996)
The Best of Michael Jackson & The Jackson 5 (1997)
12 Inch Mixes (1998)
Early Classics (1999)
20th Century Masters - The Millennium Collection: The Best of Michael Jackson (2000)
Universal Masters Collection (2001)
Greatest Hits: HIStory, Vol.1 (2001)
Best of Michael Jackson (Japan) (2002)
Love Songs (2002)
Number Ones (2003)
Michael Jackson: The Ultimate Collection (2004)
Essential Collection (2005)
The Essential Michael Jackson (2005)

Singoli


"Got to be There" (1971)
"Rockin' Robin" (1972)
"I Wanna Be Where You Are" (1972)
"Ain't No Sunshine" (1972)
"Ben" (1972)
"With A Child's Heart" (1973)
"Music And Me" (1973)
"We're Almost There" (1975)
"Just A Little Bit Of You" (1975)
"Ease On Down The Road" (1978)
"You Can't Win" (1978)
"A Brand New Day" (1979)
"Don't Stop 'Til You Get Enough" (1979)
"Off The Wall" (1979)
"Rock WIth You" (1980)
"She's Out Of MY Life" (1980)
"Girlfriend" (1980)
"One Day In Your Life" (1981)
"The Girl Is Mine" (1982)
"Billie Jean" (1983)
"Beat It" (1983)
"Wanna Be Startin' Somethin (1983)
"Human Nature" (1983)
"Happy" (1983)
"Pretty Young Thing" (1983)
"Say Say Say" (1983)
"Thriller" (1983)
"Farewell My Summer Love" (1984)
"Ease On Down The Road" (1984) (ripubblicato)
"Girl You're So Together" (1984)
"I Just Can't Stop Loving You" (1987)
"Bad" (1987)
"The Way You Make Me Feel" (1987)
"I Saw Mommy Kissing Santa Claus" (1987)
"Man In The Mirror" (1988)
"Dirty Diana" (1988)
"Another Part Of Me" (1988)
"Smooth Criminal" (1988)
"Leave Me Alone" (1989)
"Liberian Girl" (1989)
"Black Or White" (1991)
"Black Or White" (1991) (remix)
"Remember The Time" (1992)
"In The Closet" (1992)
"Someone Put Your Hand Out" (1992)
"Jam" (1992)
"Who Is It" (1992)
"Heal The World" (1992)
"Give In To Me (1993)
"Will You Be There" (1993)
"Gone Too Soon" (1993)
"Scream" (1995)
"You Are Not Alone" (1995)
"Earth Song" (1995)
"This Time Around" (1996)
"They Don't Care About Us" (1996)
"Why?" (1996)
"Stranger In Moscow" (1996)
"Ghosts" (1997)
"Is It Scary?" (1997)
"Smile" (1997)
"You Rock My World" (2001)
"Cry" (2001)
"Butterflies" (2002)
"One More Chance" (2003)
"Cheater" (2004)
"Thriller" (2006) (ripubblicato)
"Don't Stop 'Til You Get Enough" (2006) (ripubblicato)
"Rock WIth You" (2006) (ripubblicato)

Videografia
"Billie Jean" (1983) - Diretto da Steve Barron
"Beat It" (1983) - Diretto da Bob Giraldi
"Thriller" (1983) - Diretto da John Landis
"Bad" (1987) - Diretto da Martin Scorsese
"The Way You Make Me Feel" (1987) - Diretto da Joe Pytka
"Smooth Criminal" (1988) - Diretto da Colin Chilvers
"Leave Me Alone" (1989) - Diretto da Jim Blashfield
"Black or White" (1991) - Diretto da John Landis
"Remember the Time" (1992) - Diretto da John Singleton
"Scream" (1995) - Diretto da Mark Romanek
"Earth Song" (1995) - Diretto da Nicholas Brandt
"Blood on the Dance Floor" (1997) - Diretto da Michael Jackson e da Vincent Paterson
"You Rock My World" (2001) - Diretto da Paul Hunter

Filmografia
The Wiz (1978)
Captain EO (1986)
Moonwalker (1988)
Ghosts (1997)
Men in Black II (2002)
Miss Cast Away (2004)

Apparizioni televisive
The Jacksons TV Show (1976-1977)
The Simpsons (I Simpson) (1983-)