Riccardo Fogli


 
     
 

Cantanti - Riccardo Fogli

Riccardo Fogli (Pontedera, 21 ottobre 1947) è un cantante italiano.

1966-1972: Il Periodo con i Pooh
Riccardo Fogli esordisce nel mondo della musica come frontman e bassista di un gruppo rock di Piombino, gli Slenders, coi quali intraprende una miniturnè in giro per i locali del Nord-Italia. I componenti della band lavoravano presso lo stabilimento della Piaggio, e per poter suonare si prendono 6 mesi di aspettativa. Una delle ultime apparizioni della band è presso il Piper di Milano, nel quale suonano anche i Pooh, allora capitanati da Valerio Negrini e Roby Facchinetti. I Pooh rimangono impressionati sia dal modo di cantare che di suonare del giovane Fogli, e dopo il concerto gli chiedono di entrare nel gruppo, in sostituzione di Gilberto Faggioli, che ormai è stato tagliato fuori dagli altri componenti, per via del carattere non socievole e del malumore che getta all'interno della formazione. Gli Slenders, vengono a sapere dei contatti tra i Pooh e Riccardo, e lo convincono a tentare la fortuna con la band che ha già pubblicato 2 singoli di successo. Inoltre, la band, costretta alle ristrettezze economiche, avrebbe di li a poco lasciato la carriera musicale per tornare a lavorare in fabbrica. In cambio del passaggio ai Pooh, gli Slenders chiedono a Valerio Negrini di accollarsi le spese di mantenimento e le rate del furgone "della band" che ancora stavano finendo di pagare. Così i Pooh si ritrovano con un nuovo bassista, che in dotazione , oltre al furgone e alle ammiratrici, porta pure la canzone "Nel Buio", cover di "I Look in the mirror", cover che i Pooh inseriranno sia nella scaletta degli spettacoli dal vivo che nel loro primo album, intitolato Per quelli come noi, uscito nell'ottobre del 1966. Il ruolo di Riccardo nel primo Lp della Band è comunque marginale, si occupa dei cori e delle parti di basso dei brani non ancora registrati, infatti alcune canzoni erano già state prodotte e registrate in precedenza. Fra i brani che rimangono fuori dal Lp, spicca una chicca divertente, "I cinque orsacchiotti", nella quale i 5 ragazzi interpretano a turno una delle strofe. La prima viene affidata proprio al giovane Fogli.







In seguito, dopo l'abbandono di Mauro Bertoli, il gruppo rimane in 4. Escono alcuni singoli di successo , "Piccola Katy" e "In silenzio", entrambi affidati all'interpretazione di Riccardo, il quale diventa leader vocale della band anche nel successivo Lp Contrasto, uscito nel 1968. Riccardo è anche voce principale di "Mary Ann" , "Un minuuto prima dell'alba" e "Goodbye Madame Butterfly". Quando i Pooh incidono Memorie nel 1969, è già chiara la posizione di Riccardo come unica voce della band, lascia pochissimo spazio sia a Roby Facchinetti che a Valerio Negrini. Il ruolo di leader del gruppo s'incrina quando i Pooh passano alla Cbs nel 1970. Il produttore, Giancarlo Lucariello, non volendo lasciare al solo Riccardo il ruolo di Voce Principale, decide di affidare a Dodi Battaglia il cantato di "Tanta voglia di lei", il 45 giri che lancia i Pooh nell'olimpo della canzone. A Riccardo vien fatta cantare "Pensiero". Nell'album di Opera prima, uscito nel 1971, Riccardo interpreta pure "Alle nove in centro" , "Che favola sei" e la prima strofa di "Opera Prima". L'insofferenza al ruolo di comprimario, porta Riccardo a lasciare la band alla fine del 1972, nel bel mezzo del Tour di Alessandra. Infatti Lucariello aveva affidato i singoli più importanti del Lp ancora a Dodi Battaglia, togliendo sempre più spazio a Riccardo, che comunque si toglia la soddisfazione di cantare "Nascerò con te", "Alessandra" e "Quando una lei va via", tre canzoni evergreen del repertorio dei Pooh.


1973-1979: Gli anni '70
Riccardo si sente come un Re senza corona nei Pooh, aiutato dai consigli di Patty Pravo che lo convince a lasciare la band per intraprendere la carriera solista, comunica ai membri della band la sua intenzione di lasciare. Nel 1973 mentre i Pooh pubblicano un Lp che ha fatto storia, il pluridecorato Parsifal, che viene lanciato e proposto anche in una fortunata turnè americana, Riccardo battezza il proprio esordio da solista con un Lp che rimane pressoché sconosciuto, "Ciao amore come stai".Da questo Lp vengono estratti alcuni singoli di scarsissimo successi, la scelta di Riccardo sembra rivelarsi un fallimento, lasciare un gruppo destinato a lasciare un segno indelebile nella storia per arrabattarsi a far musica per conto proprio, senza avere riscontri ne dal pubblico che dalla critica. Nel 1974 passa quasi inosservata la sua partecipazione a Sanremo col brano "Complici", così come passa inosservato un brano dal vago sapore progressive, "Amico sei un gigante". L'anno successivo pubblica il singolo "Guardami", un brano che rimanda molto agli anni '60 che stenta a trovar spazio nei JukeBox. Per compensare le poche vendite italiane, delle canzoni dei primi anni di Fogli viene inciso un disco interamente cantato in spagnolo.

Nel 1976 arriva una svolta nella carriera di Fogli, il 45 giri di "Mondo" diventa un successo e il nome dell'ex bassista dei Pooh comincia finalmente a circolare nei grossi circuiti nazionali. Sempre in quell'anno pubblica il suo secondo LP , intitolato semplicemente "Riccardo Fogli", che include fra le altre una canzone del suo periodo Pooh, la famosa "In Silenzio" che viene rivisitata in una versione particolarissima e rallentata, con una bellissima sezione orchestrale a far di contorno. L'intro ricorda però "Infiniti Noi" dei Pooh, pubblicata nel 1973. Nel disco trovano spazio anche "Mi manca", brano scritto da Umberto Tozzi che verrà incluso sia nell'album dell'artista toscano che in quello del giovane cantautore torinese. Fra le 2 versioni l'unica differenza sarà il testo, leggermente modificato dal paroliere Giancarlo Bigazzi. Con Giancarlo Lucariello che produce i suoi dischi, Riccardo torna in auge e pubblica nel 1977 il singolo "Stella" che diventa una Hit importantissima della sua carriera, anche se non riesce a oscurare il precedente successo di "Mondo". Il Lp di "Il sole, l'aria, la luce, il cielo" esce nel 1977 e segna una tappa importantissima della carriera di Fogli, un disco ben suonato e di classe, forse vagamente datato per il periodo nel quale è uscito, ma che delinea i contorni di interprete raffinato dell'ex ragazzo dell '66. Nel disco sono incluse canzoni come "Anna ti ricordi" , "Il giorno comincia qui" , "Ricordati", "Paola", le ultime 2 vanno a comporre il 45 giri uscito in seguito per promuovere il disco. Gran parte dei brani vengono affidati alla penna della poetessa Carla Vistarini e di vari autori delle musiche. Riccardo scrive i testi di sole 2 canzoni, l'eterea e emozionante "Vendo sogni" e "Dolce straniera".

Nel 1978 è tempo di una raccolta, "Io ti porto via", che include 4 inediti tra le quali la titletrack.

Il grande successo arriva nel 1979, con il singolo "Che ne sai", che rimane per moltissimo tempo nelle prime posizioni in classifica, accompagnando il successo dell'omonimo Lp nel quale si trovano anche 2 brani firmati da Roby Facchinetti. Riccardo lascia un'impronta importante di se come interprete raffinato e gentile della canzone italiana, negli anni del cantautorato, del punk, dei giovani ribelli, Fogli si presenta sia nella musica che nell'abbigliamento come un giovane damerino in frak, proprio come nella copertina del disco. Altri singoli importanti sono "Pace", "Non mi lasciare" e "Che amore vuoi che sia". La maggiorparte dei brani è composta da Maurizio Fabrizio, che si occupa anche degli arrangiamenti, e dal paroliere Guido Morra, già autore dei testi delle canzoni di Gianni Togni. Sempre nel 1979, doveva uscire il Lp "Matteo", prodotto da Fogli e Marcello Aitiani, con testi scritti interamente da Riccardo. Il disco viene bloccato però dalla casa discografica perché ritenuto troppo diverso ( si tratta di un concept album di rock progressive nel quale si narra la vita di un uomo ripresa al contrario, dalla morte alla nascita, in pratica un disco al contrario rispetto a quello fatto coi Pooh 10 anni prima, ovvero "Memorie") dal genere che ha portato alla ribalta Fogli, il pubblico ne sarebbe rimasto spiazzato. Il brano "Festa" viene incluso in "Che ne sai".


1980-1990: La Vittoria a Sanremo

Riccardo Fogli nel 1982La serie fortunata di Riccardo continua nel 1980 con un Lp "Alla fine di un lavoro" dal quale viene estratto il singolo "Ti amo però", oltre alla titletrack "Alla fine di un lavoro" e "Scene da un amore". Anche Fogli partecipa alla stesura dei testi. Nel 1981 esce "Campione", album che consacra Riccardo Fogli come interprete della canzone italiana. Da questo Lp onfatti viene estratta "Malinconia", canzone che si prende il lusso di vincere "La Vela D'Oro".

Nel 1982 partecipa a Sanremo e vince col brano "Storie di tutti i giorni", canzone intramontabile che già in molti, prima del successo sanremese, vedevano come vincitrice già scritta della manifestazione. La vittoria a Sanremo fu abilmente costruita dal produttore Lucariello, che confezionò questo gioiello di canzone e ne curò nei minimi dettagli ogni particolare, dal suono di chitarra elettrica contrapposto ad un giro di pianoforte classico, dall'abbigliamento elegante di Riccardo Fogli la serata finale, accompagnato da un chitarrista rock di grand'effetto.

Le enormi polemiche che ne susseguirono, non minarono la forza e l'efficacia di questo brano, che superando tutte le accuse ( si vociferò di una vittoria comprata dalla casa discografica ) si portò in cima alla Hit Parade, permettendo allo stesso Fogli di poter partecipare l'anno successivo all'Eurofestival, manifestazione canora europea che vedeva la partecipazione, come rappresentante dell'Italia, proprio del gruppo o dell'artista vincitore a Sanremo. Nel 1982 uscirono due Lp, il primo "Collezione" comprendeva la vincitrice di Sanremo e i brani migliori di quel periodo, mentre l'album di inediti che ne seguì fu "Compagnia", che però non ottenne una grandissima considerazione, pur includendo oltre alla canzone omonima, brani già proposti in precedenza da altri artisti ( Io voglio vivere ) e una rivisitazione più moderna di "Nascerò con te", suo cavallo di battaglia al tempo dei Pooh. Proprio i Pooh, nelle persone di Roby Facchinetti e Stefano D'Orazio collaborano alla realizzazione del disco ( D'Orazio firma un testo ) e proprio Facchinetti compare nella foto di copertina del Vinile, immortalato in un tavolo a 4 con Baldan Bembo, Fogli e Maurizio Fabrizio. Fogli partecipò con "Per Lucia" all'Eurofestival del 1983, brano che si piazzò al secondo posto. La canzone tratta di un tema ben diverso dalle solite "lagne d'amore", infatti nell'immaginario di Riccardo si tratta di una lettera scritta ad una ragazza che vive oltrefrontiera, nell'Europa dell'Est legata ancora ai regimi comunisti

Dal 1984 si apre un periodo nel quale Riccardo sforna dischi un pò plastificati, come detta la moda musicale del tempo, dischi che non ottengono un gran seguito, nonostante le partecipazioni sanremesi di alcune canzoni. Ne escono gli Lp di "Torna a sorridere" 1984, "1985" 1985. Il disco "1985" esce in due differenti versioni.

Nel 1987 per promuovere il disco "Le infinite vie del cuore" Riccardo torna a cantare coi vecchi amici dei Pooh nel singolo "Giorni Cantati". Successivamente escono gli Lp di "Amori di Guerra" del 1988, la raccolta "Non finisce così" ,1989, che include il brano che è ha partecipato a Sanremo e "Sentirsi Uniti" del 1990, nel quale è incluso "Ma quale amore", anch'esso presentato al Festival, dove Riccardo ha collezionato ben 3 Quarti posti di fila dopo la vittoria del 1982.


1991-1999: Gli anni '90
Gli anni '90 sono preda di altri 2 Sanremo, nel 1991 con un brano introspettivo, "Io ti prego di ascoltare", che viene incluso nell'omonimo album, un disco dove vengono rivisitati molti dei suoi grandi successi in chiave acustica e 2 inediti. Nel 1991 Riccardo partecipa al disco di Elio e Le Storie Tese come ospite mella canzone "Uomini col borsello", nella quale re-interpreta in maniera ironica il parlato di "Piccola Katy",e al disco "Sotto il vulcano" di Marcella Bella con la quale duetta in "Amici". Con "In una notte così" partecipa anche nel 1992 a Sanremo. Esce l' Lp di "Teatrino Meccanico". Del singolo "Voglio le tue mani" viene anche girato un video molto innovativo e trasmesso dai più importanti network musicali italiani.

Nonostante le buone critiche, che parlano di un artista raffinato e fuori dagli schemi della musica attuale, la popolarità e la vendita dei dischi di Fogli sembra affievolirsi sempre più. Non gli basta pubblicare un Cd come "Nella fossa dei leoni" nel 1994 e successivamente "Romanzo" del 1996, disco che include la canzone omonima, classificatasi 19esima a Sanremo, "Monica" ( ispirata a Riccardo dalla storia vera vissuta da una sua amica ) e "Quando sei sola", canzone che vinse pure il Disco per l'Estate.

Nel 1998 pubblica quasi in sordina il disco "Ballando", solo 7 canzoni, un disco ben suonato ma che viene stroncato dalle vendite quasi nulle. La rivista "Raro" pubblica nel 1999 in tiratura limitata la versione rimasterizzata del desaparecido "Matteo" del 1979.


2000-2006: La Scommessa Vinta di MusicFarm
Dopo una serie di raccolte antologiche e un disco dal vivo del 2003, il nome di Riccardo Fogli torna a circolare con la vittoria del Reality "MUSICFARM" nel maggio del 2004. In seguito, come premio gli vien concessa la pubblicazione di un Cd con le migliori interpretazioni realizzate da Fogli nel programma di Raidue. Sempre nel 2004 esce un'antologia con 3 brani inediti.

Successivamente nel 2005 esce "Ci saranno giorni migliori", primo disco di inediti del nuovo millennio, prodotto da una importante emittente radiotelevisiva italiana. Gran parte dei brani del disco sono scritti dal cantautore Gatto Panceri, Riccardo firma il testo di "Profumo di lei". Si aggregano anche Dodi Battaglia, che firma le musiche e suona la chitarra in "Amori belli, amori brutti" e Fio Zanotti ( arrangiatore dei Pooh )in "Per te io canto". Viene estratto anche il singolo "Non finisce qui", mentre "Io non canto (senza te)" è una versione diversa del brano già presentato l'anno precedente ( per la stessa etichetta ) da "Dennis".


Discografia

Album
Ciao amore, come stai (1973)
Riccardo Fogli (1976)
Il sole, l’aria, la luce, il cielo (1977)
Io ti porto via (1978)
Che ne sai (1979)
Alla fine di un lavoro (1980)
Campione (1981)
Collezione (1982)
Il primo Riccardo Fogli (raccolta) (1982)
Compagnia (1982)
Torna a sorridere (1984)
1985 (1985)
Le infinite vie del cuore (1987)
Storie di tutti i giorni (raccolta) (1987)
Amore di guerra (1988)
Non finisce così (1989)
Sentirsi uniti (1990)
A metà del viaggio (1991)
Canzoni d’amore (raccolta) (1991)
Teatrino meccanico (1992)
Mondo (raccolta) (1992)
Nella fossa dei leoni (1994)
Fogli su Fogli (live) (1995)
Romanzo (1996)
Greatest Hits (1997)
Ballando (1998)
Matteo (1999)
Il mondo di Riccardo Fogli (raccolta) (1999)
Storie di tutti i giorni (live) (2003)
Il Vincitore - Musicfarm (2004)
Storie d'amore (Antologia +3 inediti) (2004)
Ci saranno giorni migliori (2005)
Io e i Pooh (raccolta) (2006)

Singoli
Due regali Oh Mary(1973)
Strana donna La Prima Note Senza Lei (1973)
Complici Strana Donna (1974)
Amico Sei Un Gigante Una Volta Di Più (1974)
Guardami Gente Per Bene (1975)
Mondo Finito (1976)
Ti Voglio Dire Viaggio (1976)
Stella Anna Ti Ricordi (1977)
Ricordati Paola (1977)
Io Ti Porto Via Si Alza Grande nel Sole, La Mia Voglia di Te (1978)
Che ne sai Come Una Volta (1979)
Pace Che Amore Vuoi Che Sia (1979)
Ti Amo Però E’ L’Amore (1980)
Scene da un Amore Angelina (1980)
Malinconia La Strada (1981)
Fatti tuoi La polveriera (1980)
Storie Di Tutti I Giorni L’Amore Che Verrà (1982)
Compagnia Piccoli Tradimenti (1982)
Per Lucia Altri Tempi (1983)
Torna a Sorridere Diapositive (1984)
Sulla Buona Strada Greta (1985)
Voglio Sognare Tempi Andati (1985)
Dio Come Vorrei Buone Vibrazioni (1985)
Amore di Guerra (1988)
Non Finisce Così Delicata (1989)
Ma Quale Amore E’ Tempo Per Noi (1990)
Io Ti Prego Di Ascoltare A Metà Del Viaggio (1991)
In Una Notte Così Un’Altra Volta Te (1992)
Voglio le tue mani (dance version), Voglio le tue mani (club version)/Se il cuore non contasse niente, Uomini col borsello (with Elio e le Storie Tese) (1992)
Storia di un’Altra Storia (1993)
Quando Sei Sola (1994)
Ci saranno giorni migliori (2005)